II circo dei media e quello della politica

Il circo dei media ha iniziato la sua opera di “ persuasione” che ha il fine di far vaccinare più persone possibili e, se ciò non bastasse,

il Governo si è detto pronto a introdurre l’obbligatorietà vaccinale. Nessuna variante del virus, inglese o italiana che sia, può mettere in discussione i guadagni che determinate aziende hanno già messo in preventivo. Per questo, inspiegabilmente secondo criteri medici, già si sa che il vaccino approvato va bene per ogni tipo di virus, come si sa che non basterà di certo una dose per stare al sicuro, ma ci vorranno uno o due richiami.

I personaggi famosi faranno la loro parte al servizio del potere e cercheranno, con dirette televisive ad hoc, di dare il “giusto esempio” a una popolazione che somiglia sempre meno ad un popolo e sempre più ad un gregge. Tutti coloro che osano porre il minimo dubbio sui dogmi che questa pandemia ci ha portato vengono tacciati di essere negazionisti quando va bene, e denunciati quando va male. Siamo in uno Stato di polizia del pensiero, dove chi non si allinea al politicamente corretto  viene posto in una scandalosa situazione di asocialità, e isolato dai “buoni”, oltre che additato al pubblico ludibrio come “cattivo esempio”

. Da una Repubblica Parlamentare stiamo passando ad una forma di governo che può chiamarsi Repubblica dei Medici, e non ci riferiamo alla celeberrima famiglia fiorentina, ma alla professione. D’altronde se guardiamo alla politica in senso stretto ci viene immediatamente da voltarci dall’altra parte in questo momento: assistiamo alla crisi, che dopo le parole di Renzi è del tutto conclamata, di un governo che è stato tra i peggiori della storia italiana del dopoguerra, e non abbiamo un’opposizione che in parlamento sia capace di fare ciò che dovrebbe.

Diciamo in parlamento perché nel paese un’opposizione coerente, nazionale, sociale e popolare esiste, ed è rappresentata dal Movimento Sociale Fiamma Tricolore, che mai come adesso è indispensabile all’Italia e soprattutto agli italiani, che, in questo momento, sono del tutto indifesi. Auspichiamo che questa fase politica, inclusi tutti coloro che ne sono protagonisti, possa terminare il prima possibile. Poi sarà il tempo dei patrioti, di quelli veri, di quelli che non si sono mai nascosti nella vita e non hanno nessuna intenzione di farlo in futuro, perché si nascondono i vili, non gli uomini liberi.

                                                                           Daniele Proietti, Responsabile M.A Centro Gioventù della Fiamma.

 
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